Qui e Ora Experience

«come non bastasse l’esistenza e l’eco che fa»

Baustelle, Monumentale

Una delle cose maggiormente problematiche del nostro presente è la tremenda difficoltà di condurre delle esperienze. Non l’«esperienza vissuta», quella che la coscienza ci restituisce ben ordinata ed educata nel ricordo o nella volgarità dell’autobiografia e comunque depurata dalla coscienza di vivere in un mondo in cui la percezione, la sensazione e persino l’esercizio siano stati sequestrati da migliaia di dispositivi che ci «sollevano» dal fare esperienza di qualsiasi cosa. I media sociali sono pieni di «esperienza vissuta». Tenetevela. Nel mentre di tutto ciò, i filosofi ci parlano sempre di affetti ma mai più di oggi questi ci appaiono così difficili, così ardui, così impossibili da vivere. E diciamocelo: spesso e volentieri neanche i cortei, le manifestazioni e le assemblee sono tempi e luoghi dove riusciamo a condurre una vera esperienza. Lo choc del conflitto è un fatto raro di questi tempi. Forse, abbiamo pensato, bisogna rieducare i nostri corpi ad accogliere l’esperienza per accedere nuovamente a una politica rivoluzionaria e specialmente a un’esistenza che abbia a che fare con la verità. Degli amici qualche anno fa la chiamarono «politica estatica».

È per questo che pensando a che farne di queste due giornate ci è sembrato che il tema dell’esperienza fosse quello più urgente. Mettersi in contatto con quella che è stata l’esperienza comunista del ‘900, quella del ‘68 e poi degli anni ‘70, ma anche con quella della poesia, dell’esercizio del corpo, della parola narrata e di quella estatica che il teatro permette. Con quella del tratto disegnato e della musica suonata. Fare esperienza anche della discussione politica, senza che sia obliterata dalle procedure fantasmagoriche delle «assemblee di movimento».

Il tutto in un vecchio teatro, nella casa delle maschere, forse il solo luogo dove da millenni è possibile fare esperienza del fatto che ognuno di noi non è ciò che socialmente e giuridicamente appare. La«persona» è una finzione, da sempre. Ma è anche per questo che a ciascuno e ciascuna è data la possibilità di scegliere la propria maschera. Che con altre parole significa semplicemente fare esperienza della libertà, qui e ora.

Per ricominciare da capo, a volte, bisogna tornare indietro.

Programma Qui e Ora Experience

6/7 aprile 2018

Teatro Tordinona-Via degli Acqua Sparta 16 -Roma

Venerdì 6 aprile

h. 15 Apertura porte

h 15.30/17.30 Per una somatica minore: congetture sull’uso dei corpi. Laboratorio con Carla Bottiglieri/Minima Somatica. Per iscrizioni scrivere a redazione@quieora.ink

h.18.45 L’esperienza del comunismo. Con Mario Tronti e Marcello Tarì.

h.20 Aperitivo

h 21.30 ErosAntEros in 1917 CORE

Sabato 7 aprile

h. 15/18 Discussione: «Adesso». Movimenti alla prova dell’esperienza del presente.

h. 18.30 «Divenire poesia». Lettura di Pino Tripodi

h. 19.00 «Esperienza ‘68». Con Franco Piperno e Gianfranco Manfredi (interventi musicali di Manfredi e Ardecore)

h. 20.30 Aperitivo

h. 21.00 «Diserzioni». Lettura dei Bianca Bonavita

h. 21.30 Concerto degli Ardecore

Durante i due giorni: mostra su «‘68 e dintorni» a cura della Calusca/Archivio Primo Moroni di Milano; esposizione di materiali del Borda Fest! di Lucca.

Ingresso a sottoscrizione.

*Gli orari indicati saranno rispettati e per lo spettacolo di ErosAntEros non sarà possibile accedervi una volta cominciato.

Tutte le informazioni su quieora.ink e www.facebook.com/quieora.ink/